Nel 2025 i centri commerciali italiani hanno confermato affluenze stabili rispetto al 2024, con variazioni prossime allo zero secondo l'Osservatorio EY-CNCC (panel di circa 300 strutture e 10.000 punti vendita). Tradotto: milioni di persone continuano a passare ogni giorno in questi spazi, che restano tra i luoghi fisici a più alto passaggio del Paese. Un bacino di pubblico costante per chi vuole farsi notare.
Prima di decidere dove investire per farsi pubblicità, una domanda è d'obbligo: dove passa davvero la gente? I dati più recenti sui centri commerciali italiani danno una risposta chiara, e utile a chi progetta la propria visibilità nello spazio fisico.
I numeri del 2025: stabilità, non declino
Secondo l'Osservatorio EY-CNCC, che monitora un panel rappresentativo di circa 300 strutture per un totale di quasi 10.000 punti vendita in tutta Italia, il 2025 si è chiuso con affluenze in linea con il 2024 e variazioni prossime allo zero. Anche le vendite sono risultate pressoché invariate.
Si parla spesso di crisi dei negozi fisici, ma i dati raccontano un'altra cosa: il centro commerciale tiene. Un portafoglio analizzato da CBRE (circa 60 strutture) ha registrato addirittura affluenze in leggera crescita (+0,5%), scontrino medio a +2,2% e un tasso di occupazione degli spazi del 96%. La solidità di fondo è confermata.

Non tutti i settori vanno allo stesso ritmo
Dentro questa stabilità si muovono dinamiche diverse. Sempre secondo l'Osservatorio EY-CNCC, nel 2025 sono cresciuti soprattutto:
- Cura persona e salute: +3,2%
- Attività di servizi: +1,4%
Mentre alcuni comparti hanno arretrato leggermente (elettronica di consumo, beni per la casa, abbigliamento). Il messaggio è che il pubblico c'è e continua a frequentare questi spazi: cambia come e su cosa spende, non se ci va.
Il confronto europeo
Il quadro italiano è di tenuta, in un'Europa a più velocità. La Spagna ha registrato una crescita marcata delle vendite (intorno al +5% secondo i dati PwC-APRESCO), mentre Francia e Germania si sono mosse su valori piatti, vicini allo zero. L'Italia si colloca nella fascia della stabilità: un mercato maturo, prevedibile, su cui pianificare con serenità.
Cosa significa per chi vuole farsi notare
Se milioni di persone continuano a passare ogni giorno in questi spazi, il centro commerciale resta uno dei luoghi ad alto passaggio più affidabili su cui costruire la propria visibilità. Alcune considerazioni pratiche:
- Il pubblico è già lì. Non devi inseguirlo: è in un contesto in cui è predisposto a guardarsi intorno e ad acquistare.
- La presenza lavora in continuo. Un totem o un pannello ben posizionato comunica per tutte le ore di apertura, ogni giorno, senza costi ricorrenti di distribuzione.
- La stabilità aiuta a pianificare. Affluenze prevedibili significano poter scegliere con calma posizione, formato e periodo (dai saldi al Natale) senza scommesse.
In un contesto stabile, la differenza non la fa "esserci", ma come ti presenti: posizione nel punto di massimo passaggio, messaggio chiaro e struttura curata contano più che mai quando il bacino di pubblico è dato.
Conclusione
I dati 2025 confermano che i centri commerciali italiani restano un luogo ad alto passaggio solido e costante. Per un'azienda che vuole farsi notare, la domanda non è più "conviene?", ma "come mi presento in modo da emergere?". Se vuoi portare il tuo brand dove passa tanta gente, raccontaci il tuo progetto: lo studiamo insieme, dal concept alla posa.
Fonti: Osservatorio EY-CNCC 2025; dati CBRE e confronto europeo ripresi da retail&food (marzo 2026).

